(Da Wikipedia)
L'idea di creatività come atteggiamento mentale proprio degli esseri umani nasce nel Novecento. L'atto del creare è stato a lungo percepito come attributo esclusivo della divinità: Catullo, Dante, Leonardo, infatti, non avrebbero mai definito se stessi dei creativi. Propri dell'uomo erano invenzione, genio e, dal 1700, progresso e innovazione. La parola creatività entra nel lessico italiano solo negli anni '50. Tra le definizioni di creatività si segnala per semplicità e precisione quella del matematico Henri Poincaré,1929: "Creatività è unire elementi esistenti con connessioni nuove, che siano utili". La creatività è espressione tipicamente umana perché si fonda sul possesso di un linguaggio fatto di parole, numeri, atto a compiere discriminazioni sottili.